Arte Bergamo: sito ufficiale dell'associazione gruppo arte e cultura controcorrente "la ricerca" ,con spazi espositivi a Bergamo. Creare un sito con EditArea è molto facile.
MANIFESTO UFFICIALE DEL GRUPPO-MOVIMENTO "NUOVA ARTE SINCRETICA"
Con il presente Manifesto, sulla base della comunanza di alcuni elementi di fondo della nostra indagine poetica, intendiamo porre le basi per un progetto di sperimentazione di nuovi percorsi artistici , attraverso la fondazione del gruppo ”nuova arte sincretica" : una ricerca di sintesi e rielaborazione personale dei linguaggi della storia umana ,sia in senso diacronico che sincronico, in chiave interculturale ed interetnica ,con il fine della creazione di una opera globale ed universale .
Ci accomuna il viaggio interiore attraverso il tempo e la storia, tra passato e presente,tra le diverse culture del mondo,alla riscoperta delle nostre origini e radici e intendiamo percorrerla per scelta consapevole in modo piu’ ampio rispetto a quanto già è stato realizzato in passato.
Come artisti, riteniamo inoltre di dover dare il nostro contributo ad una difficile iniziativa contro il degrado culturale e il conformismo mediatico presente nella nostra società globalizzata.
L’arte sincretica, pur ponendo al centro della sua dinamica operativa la sperimentazione e l’innovazione, vuole perseguire senza schemi precostituiti o mercantili , in modo libero ,istintivo e nel contempo meditato, un’arte “totale” e interiore, basata sul recupero di ciò che oggi e' andato perso, a causa di alcune degenerazioni prodotte da un certo mercato oligopolistico: valori espressivi,simboli ancestrali ,problematiche del mondo contemporaneo viste dall’interno ed in prospettiva storico-universalistica. Cio’ significa anche: un continuo confronto tra contemporaneità ed il mondo delle nostre origini e dei valori più alti espressi dalla storia, quindi la riscoperta di un nuovo umanesimo contro la decadenza di valori artistici ed umani prodotti da una certa cultura mediatico-tecnologica .Proponiamo in forme nuove una ricerca ispirata al recupero del concetto di bellezza ed universalità dell’opera d’arte trasposto nel mondo attuale.
Proponiamo il ritorno, in modo nuovo, ad un processo creativo che riporti però l’uomo e le sue emozioni al centro dell’universo-opera, ai suoi valori profondi, riportando l’arte nei luoghi che le competono: case, chiese, antiche dimore ecc., in modo che le opere accompagnino nel tempo la vita di chi le abita. Non a caso utilizziamo, accanto a quelli tradizionali, materiali che abbiano la caratteristica di essere il più possibile “naturali”, "vecchi", per poter raccontare una storia o infinite storie accanto alla nostra ed a quella di chi ci ha preceduto.
Speriamo che le nostre opere sappiano evocare, con le emozioni, anche la riscoperta della humanitas oggi parzialmente perduta e possano ricondurre l’osservatore verso le fonti sorgive istintuali dell’essere , della nostra storia e del nostro presente. L’ arte sincretica non può essere più di tanto definita né spiegata ma solo vista attraverso la continua evoluzione delle nostre opere come un continuo libero processo dinamico-creativo da noi stimolato e prodotto ed è perciò, solo una delle tracce di passaggio del gruppo,una cornice comune di riferimento nella quale ognuno possa operare liberamente , in continua ricerca evolutiva verso altri orizzonti e nuove sperimentazioni.
BERGAMO 3-Novembre-2004
I fondatori del gruppo-movimento "Neosincretico": Angelo Mazzoleni, Marco Ceravolo, Tommaso Cocco, Carlo Oberti, Alfonso Rocchi.
Cosa intendiamo per "arte controcorrente": una ricerca artistica non asservita a schemi di riconoscibiltà commerciale, che fa dell' innovazione e libera sperimentazione i cardini sui quali costruire un percorso al di fuori degli schemi,ma con contenuti veri e profondi ,non volti meramente alla spettacolarizzaione scandalistica o alla ricerca della novità ad ogni costo , fattori questi ultimi che sembrano invece dominare le scelte di un oligopolio che decide e controlla gran parte del sistema arte mistificandone i valori.
Ogni articolo, qui di seguito riportato ,è caratterizzato da vari collegamentiad altre pagine interne o esterne al sito .
Cliccando sulle voci in grassetto , il visitatore può, se lo ritiene, approfondire gli argomenti trattati visitando altri siti web.
L' Arte a Bergamo: alcune riflessioni sul sistema arte e cultura italiano e la situazione a Bergamo.
Molti sono ,a nostro avviso , gli esempi di Arte che diventa sistema commerciale presenti sul territorio nazionale (si pensi solo all'inflazione delle installazioni, alla presenza delle solite gallerie alle fiere d'arte considerate piu' importanti , per non parlare di alcune ultime edizioni della Biennale di Venezia ) . In particolare colpisce il tipo di produzione artistica monocorde ( a parte naturalmente le opere dei grandi maestri storici) presentata ogni anno dalle cosiddette "grandi gallerie" che in realtà potrebbero ormai essere intese come "reti di distribuzione e di consolidamento delle linee dettate dagli oligopoli internazionali dell'arte durante le varie fiere . Il culmine di questa festa degli affari , si realizza in particolare durante l'arte fiera di Bologna ed in misura piu' contenuta in altre manifestazioni similari.
Ci limitiamo a questo perchè , quanto meno, in quelle organizzate a Torino (Artissima)e in altre sedi italiane ,ultimamente abbiamo rilevato almeno un tentativo di apertura alla partecipazione di giovani, se non ad un vero recupero dell'arte di qualità alternativa presente sul territorio nazionale attraverso un vero , libero confronto di proposte e soprattutto una seria selezione operata da trasparenti commissioni .
In merito alle cause economiche e sociali di questa situazione e del parallelo degrado artistico e culturale , che tanto danno stanno producendo nelle giovani generazioni e del cittadino medio, rispetto alla capacità di formarsi di una libera coscienza critica e sulle soluzioni concrete per contrastare questo processo , parleremo negli articoli successivi.
Pur operando come associazione in un piccolo microcosmo di provincia , non vogliamo certo limitarci ad un'analisi a livello locale , tutt'altro, ma ,dalla nostra realtà ,dobbiamo pur partire .
Per quanto riguarda dunque , nello specifico, l'arte visiva e la situazione nella nostra città dobbiamo rilevare che anche a Bergamo ,purtroppo ,poco si fa per valorizzare l'arte di qualità pur presente sul territorio , nel momento in cui si tenderebbe a proporre quasi unicamente eventi di richiamo, propri di un certo sistema di mercato, anche da parte delle amministrazioni pubbliche locali compresa la Gamec , ,oltre naturalmente al provincialismo spesso insito nelle linee seguite di alcune gallerie private cittadine ed alla latitanza di altre istituzioni . L'attenzione nei confronti dell'arte territoriale ,è una carenza del resto storica,nella nostra città. Ricordo interventi , gia' diversi anni or sono su alcuni quotidiani locali, di artisti o pittori bergamaschi che si lamentavano per lo scarso impegno da parte di gallerie ed istituzioni in merito alla promozione dell' arte contemporanea presente sul territorio.
Questo spiega in parte perchè molti artisti e pittori bergamaschi contemporanei ,amati e conosciuti a Bergamo sono pressochè ignoti al grande pubblico nazionale ed internazionale e perchè gli stessi riconoscimenti ad artisti bergamaschi di rilievo del passato ,siano venuti generalmente solo dopo la loro morte.
Spazi di rilievo come il Palazzo della Ragione o perfino il teatro sociale quasi mai sono stati concessi per mostre ad artisti bergamaschi, ed anche la Gamec in questo senso non fa eccezione nel momento in cui si organizzano eventi contemporanei con nomi di artisti già noti e di richiamo , mentre si trascura la possibilita' di organizzare ,magari in parallelo , mostre di valorizzazione e promozione del patrimonio artistico del territorio dando ad esse un rilievo adeguato e non sporadico e parziale come accade ora . In altri termini , rileviamo anche nelle istituzioni pubbliche locali ,che dovrebbero essere aperte a tutti gli artisti del territorio , un uso o gestione privatistica inaccettabile,secondo il nostro modo di pensare, dei propri spazi espositivi. Scopo dell'associazione dunque è anche quello di combattere attivamente contro tale impostazione, cercando ,nei nostri limiti, di risvegliare le coscienze su questi apetti ,che se affrontati consentirebbero di migliorare anche l'immagine complessiva della nostra città ,consentendole di cominciare ad uscire da uno storico provincialismo, ma in modo diverso da quanto ora accade .
L'ARTE DI QUALITA' A BERGAMO: elenco di alcuni artisti,pittori,scutori contemporanei bergamaschi
Tra gli artisti,pittori e scultori bergamaschi contemporanei che , a nostro modo di vedere e secondo i nostri parametri ( citati alla fine della nostra analisi) esprimono oggi una ricerca artistica degna di nota segnaliamo : Mazzoleni Giuseppe ( Omonimo e non parente del nostro presidente onorario), Ceravolo, Benaglia , Rocchi,Battarola, Gattafu,Oberti, Coter,Riva,Lizioli , Marra ,Guerinoni,Cocco ....
Al pubblico dei visitatori lasciamo il compito di segnalarne altri che ci sono sfuggiti ,In ogni caso chi volesse farsi un'idea piu' ampia degli artisti bergamaschi operanti sul terrirorio ,puo' visitare il sito della provincia di Bergamo:
IL RUOLO DELL'ARTISTA NELL'ATTUALE CRISI ECONOMICA
La nostra idea della necessità , soprattutto oggi , in un mondo globalizzato in crisi ,di una controinformazione culturale , nasce dalla constatazione del progressivo degrado e mistificazione dei valori dell' arte e della cultura di fronte al quale pensiamo che occorra reagire ,uscendo da un atteggiamento colpevolmente passivo di gran parte dei media ma anche di molti artisti ed uomini di cultura .
La crisi economica che stiamo attraversando puo' a nostro avviso ,paradossalmente ,spazzare via , cosi' come è stato mer molti istituti bancari di allegra finanza e disonesta gestione , anche un certo tipo di mistificazioni presenti nel mondo dell'arte .E' un'occasione unica per l'artisti ,gallerie, operatori del mondo dell'arte ,per ripensare a se stessi in modo nuovo e riportare tutto il sistema entro parametri piu' corretti.
Per quanto concerne la sfera artistica, abbiamo sempre ritenuto che la vera ricerca spesso sia emarginata e nascosta dietro i palcoscenici mediatico-mercantili ancora imperanti ma oggi in crisi .
Pur consapevoli dei nostri limiti ,intendiamo nel nostro piccolo , cominciare a proporre ai visitatori del sito, linee e modelli di pensiero e produzioni artistiche alternative ,frutto anche di una ricerca e di un pensiero controcorrente .
Per far questo ,occorrono criteri e parametri diversi da quelli oggi imposti da un certo sistema di potere monocratico .
Per chi volesse approfondire , può leggere la nostra riflessione in merito sul :
Gli articoli che seguono chiariscono ulteriormente il nostro pensiero su questo tema.
PARTIAMO DALL'ANALISI RECENTE PASSATO PER CAPIRE MEGLIO DOVE ANDARE :
CATTELAN ,IL SISTEMA ARTE AMERICANO E LA SUBORDINAZIONE ITALIANA.
Oggi un certo sitema di mercato dell' arte italiana e di altri paesi , appare quasi interamente asservito a quello americano. Un apparato che , oltre ad essere dominato da pochi gruppi finanziari , ed a gestire artificiali aste (dove si vendono opere di alcuni artisti contemporanei a cifre colossali ),ha imposto ovunque linee di pensiero e modelli artistici discutibili ed a senso unico( installazioni ,esibizioni ,rincorsa continua di novità , scandalo ecc.) dove la pittura o ricerche alternative con contenuti profondi trovano raramente spazio. Maurizio Cattelan, Vanessa Beecroft,tra i pochi italiani che hanno deciso di inserirsi in quel mercato ed ,in Italia ,dichiaratamente osannati da alcuni editori di riviste come Fllash arto istituzioni anche bergamasche ed altri personaggi del mondo artistico nazionale ,sono diventati ,volenti o nolenti, simboli di un certo sistema arte , oggi forse in via di declino,almeno nel consenso della maggior parte del pubblico .
Al di là del valore delle opere dei sopracitati artisti , su cui non ci pronunciamo , rileviamo che ,sempre secondo i criteri dell'oligopolio artistico americano, pochi artisti ,sembrano detenere l'esclusiva della genialità,della innovazione e della trasgressione ,canoni questi , codificati peraltro come unici criteri per stabilire la grandezza o meno di un artista . A questa impostazione ,sostenuta dal denaro , molti galleristi ,ma anche critici ed operatori italiani direttori di musei ,si sono subito affrettati ad inchinarsi acriticamente,spesso per interesse o convenienza .
Si ha l'impressione che, nel nostro paese ,culla un tempo della civilta' e dell'arte, tutto si sia fermato,svenduto , compresa l'intelligenza ,la fantasia , la libertà di pensiero, la cultura e la vera ricerca artistica, quella che a nostro parere si può valutare solo con parametri definiti, ,così come si faceva,in modo più serio, un tempo.
QUESTA NOSTRA IDEA E' DISCUTIBILE?.... FORNIAMO AI LETTORI LINK AD UN ARTICOLO SULLO STESSO CATTELAN ,MOLTO PU' IMPIETOSO DEL NOSTRO , CHE NE EVIDENZIA TUTTE LE CONTRADDIZIONI ARTISTICHE, IN MODO PIU' APPROFONDITO ED ORGANICO DEL NOSTRO , A TESTIMONIANZA ,CHE FORTUNATANENTE NON TUTTI NEL SISTEMA ARTE SONO SORDI E CIECHI E SOPRATTUTTO ASSERVITI AL SISTEMA ECONOMICO FUORVIANTE CHE LO SOSTIENE.
ARTE BERGAMO : IL "FENOMENO " DELLA CRACKING ART ? PER NOI E' SOLO UN ALTRO ESEMPIO DELLE LOGICHE MERCANTILI DI UN CERTO SISTEMA ARTE
Nell'articolo iniziale ,abbiamo accennato alle mistificazioni presenti a livello artistico e culturale in Italia e nel sistema americano. Se osserviamo quanto accade anche in realtà locali ,nel nostro caso Bergamo, constatiamo che questi stessi meccanismi di mercato sono purtroppo presenti,seppur in forme di pallida imitazione , anche nella nostra città.
Recentemente , ad esempio,abbiamo assistito alla grande pubblicizzazione ,attraverso media ed il supporto di critici di nome , di produzioni artistiche presentate al pubblico come nuova arte.
LaCracking Art,in effetti si caratterizza e distingue per la produzione di animali di plastica molto piu' grandi dei giocattoli per i bambini comunemente in vendita nei supermercati. Generalmente sembrerebbero molto piu' Kitch sia nelle forme ,anch'esse riprodotte in serie ,che nei colori, eppure costano 1000 volte tanto : certo ..... sono molto più grandi...
Al di là della battuta , è curioso rilevare che questi oggetti (non abbiamo cuore di definirli arte ) del costo di pochi euro di materiale plastico fuso ,vengano comprati ,a cifre consistenti,sembrerebbe grazie alla vasta campagna pubblicitaria che li sostiene , dai soliti ricchi collezionisti incolti ,questa volta targati made in Italy .
Riportiamo qui di seguito il manifesto del gruppo pubblicate e di dominio pubblico sul web ed un'immagine di un ' '"opera",sempre tratta dal web, perchè il pubblico possa farsi un' idea in merito:
Manifesto del movimentoCracking Art ( tratto dal sito ufficiale):
Vogliamo cambiare i codici dell'Arte futura.
L'Arte è importante come la nostra stessa vita.
Siamo uomini del presente e vogliamo che il nostro lavoro interpreti le problematiche contemporanee.
Non esiste Arte e vita senza una natura integra.
L'Arte e la cultura sono l'unica possibilità di salvezza del mondo e dell'umanità.
Abbiamo scelto la definizione "Cracking" per il nostro lavoro perché indica la scissione molecolare tra naturale ed artificiale.
La nostra materia elettiva è la "Plastica" contenitore di tutto il vissuto del pianeta, naturale / artificiale, antica / futuribile, noi cerchiamo in lei le arcaiche origini antropologiche, vegetali, animali, per costruire una nuova iconografia.
Siamo nemici dell'ipocrisia, della congiura, del sospetto.
Lotteremo per la difesa della natura e dell'uomo con tutte le nostre forze.
Naturalmente non abbiamo nulla di personale nei confronti di questo simpatico gruppo di " artisti" e facciamo loro i nostri migliori auguri di successo ed ulteriori lauti guadagni ,ma ,a tutela del pubblico comune , riteniamo giusto , informare sui meccanismi commerciali che spesso ,al di la' del merito, sono allta base della notorietà di un artista nell'attuale sistema dell'arte .
Nel caso della Cracking Art , evidenziare gli aspetti commerciali è abbastanza semplice per noi ,basta rilevare la produzione seriale delle opere e leggere il contenuto del loro manifesto- ecologista , vedere le opere e soprattutto gli eventi e gli sponsor , per farsi un'idea piuttosto chiara che di ecologico qui sembrerebbe esserci ben poco , anzi ,vista la massiccia produzione e consumo di plastica ( riciclata ? .... e dove?...) parrebbe proprio il contrario .Anche un cittadino di media cultura artistica potrebbe desumere che dietro il paravento mediatico si nascondono ben altri obiettivi ed operazioni commerciali . In tal senso si commenterebbe da se' il principio enunciato nel manifesto :" siamo nemici dell'ipocrisia" . ..
Piu' complicato è invece cercare di demistificare altre ,più sottili e ben costruite mediaticamente , espressioni artistico-culturali oggi in auge , quando la montatura finanziaria-mediatica che li sorregge ,viene realizzata in modo piu' raffinato,capillare ,quando anche direttori di grandi musei e critici noti , per partecipare al banchetto , ne avvallano la credibilità . E' una catena di reciproco sostegno difficile da incrinare anche perchè ,oltre a grandi mezzi finanziari ,coinvolge e si avvale di importanti istituzioni nazionali.
Nulla di diverso del resto da quanto accade purtroppo oggi in politica ed in altri settori della vita civile.
PER EVENTUALI VOSTRI COMMENTI ,RICORDIAMO CHE POTETE LIBERAMENTE ESPRIMERLI ,ANCHE SU QUESTO TEMA , SUL NOSTRO BLOG ARTE BERGAMO:
ARTE BERGAMO: LA RINASCITA DI UN SISTEMA ARTE MALATO PRESUPPONE ONESTI CRITERI DI VALUTAZIONE E SELEZIONE
Per non dare l'impressione di essere unicamente critici nei confronti del sistema arte (tranquilli ,siamo solo contro le ipocrisie e le falsificazioni di certo sistema) ,vogliamo qui suggerire alcuni spunti positivi ai visitatori del sito per allargare il dibattito su quali artisti italiani ( sarebbe troppo lungo ed impegnativo esprimerci sul piano internazionale) ,oggi esprimano un'arte veramente di qualità . Noi pensiamo che ,a parte alcuni artisti già noti ,come ad es. quelli appartenenti al gruppo della Transavanguardia ed altri di cui parleremo in seguito , è tra quelli del tutto sconosciuti al grande pubblico che occorre cercare per trovare profondità di poetica ,di ricerca e di contenuti. Personalmente ci è capitato spesso ,con sorpresa ,di trovare ,viaggiando per l'Italia e visitando studi di artisti ( cosa che purtoppo nessun gallerista ,ne' critico d'arte fa più da tempo) una grande qualità e varietà espressiva .
Dentro alcuni studi di artisti silenziosi ,nascosti dietro i falsi palcoscenici di certo sistema, è ancora possibile scoprire arte di qualità . In alcuni di questi artisti spesso schivi , abbiamo rilevato quegli stessi valori ,oggi negati ,ma che in passato hanno permesso di riconoscere ,spesso ache in questo caso tardivamente ,alcuni grandi maesrti storici .
Certamente anche i criteri di selezione di un tempo venivano dettati spesso dalle classi dominanti,ma sicuramente erano più seri ed oggettivi di quelli oggi brutalmente imposti dal mero denaro ,della trasgressione e spettacolarizzazione fine a se stessa o dal pensiero unico di certa filosofia di comodo postduchampiana.
La nostra opinione, è ovviamente contestabile , soprattutto dai papaveri di certo sistema,ma vi assicuriamo che non si tratta di una provocazione ,tutt'altro. Questa nostra affermazione noi la vogliamo porre qui , con forza ,come punto di partenza per visitatori del sito per allargare ,con il loro contributo critico ed integrazioni , la discussione , l'informazione-controinformazione su questo tema ( ad es. saremo lieti se ci segnalaste artisti già noti o sconosciuti, che voi ritenete interessanti e validi) .
Da parte nostra ,cominciamo col segnalare ,per ora,come critici ed uomini di cultura che conservano ancora indipendenza di giudizio ed onestà intellettuale : il Prof. Stefano Zecchi, L. Caramel ed altri di cui parleremo in seguito, mentre per le riviste d'arte segnaliamo : "CONFINE " che ,secondo noi, porta avanti ,sia pure in modo diverso dal nostro ,una linea editoriale di arte e cultura controcorrente.
NUOVE TENDENZE ARTISTICHE CONTEMPORANEE
In parallelo con lo sviluppo delle tendenze artistiche proprie di un certo sistema arte ,sopra descritte, si muovono altri tipi di sperimentazioni con filosofie alquanto diverse sia per il tipo di tematica e poetica ,sia per il contesto in cui operano.Tra queste nuove tendenze dell'arte contemporanea, culminate con la fondazione di nuovi gruppi o movimenti artisici , più recente citiamo : La Transavanguardia , il gruppo Sinestetico , il Gruppo Nuova Arte Sincretica, oltre naturalmente alle sperimentazioni di altri artisti , spesso poco noti, ma a nostro avviso degni di nota e di cui parleremo in seguito.
I criteri che seguiremo nella selezione e segnalazione di questi ultimi sono descritte nel testo iniziale del nostro blog di controinformazione artistico-culturale e negli articoli successivi.
LA VARIEGATA COSTELLAZIONE DEL SISTEMA ARTE
Se volessimo rappresentare, con un’mmagine naturale, il complesso sistema dell’arte contemporanea , esso ci apparirebbe come un’intricata giungla dove ,ancora oggi , prevale la legge del più forte , perché spesso sembra mancare ,soprattutto in una società globale,ciò che secoli di evoluzione umana dovrebbero aver prodotto di positivo : coscienza di se’ e degli altri,sensibilità, cultura .giustizia, amore vero per la bellezza e per il bambino creativo che è in noi. Invece dominano pochi dinosauri dediti solo alla costruzione del proprio dominio territoriale : ricchi gruppi finanziari , potentati locali ognuno con un gallo , le proprie gallerie , artisti, critici d’arte,musei e mass media cui della cultura vera e della ricerca artistica interessa assai poco.,dove ,pur in un'ottica liberista ,non esistono né libertà , nè meritocrazia reale ,ne’ regole condivise ,né tantomeno conoscenza dei soggetti del mercato .
Gli artisti ,quelli che in fondo dovrebbero essere i veri ,unici artefici dell’espressione umana e del sistema arte e attraverso le cui opere esso si alimenta ,non contano quasi nulla. Insieme a critici d’arte capaci ed onesti , alle poche gallerie e direttori di musei che non vogliono vendersi o seguire le linee ed i modelli artistici imposti dal denaro, sono in gran parte costretti ad operare nel sottobosco .
Dunque ,semplificando ,abbiamo :grandi gruppi mercantili , fondazioni,gallerie, direttori di musei che monopolizzano e decidono le regole e condizionano il mercato del pubblico meno avveduto.Nel sottobosco: piccoli mercanti , galleristi , organizzatori di eventi improvvisati che per sopravvivere sfruttano gli artisti facendosi pagare per esporre ed infine qualche rara ,di solito piccola galleria e ,sempre nel sottobosco ,qualche critico illuminato o gallerista ,che ancora sa amare l’arte al di là delle convenienze e del mero profitto personale e naturalmente la gran massa degli artisti ,validi e meno validi.
IL NUOVO RUOLO DELL’ARTISTA
In questa nostra analisi, non vogliamo qui sottrarci alla descrizione della responsabilità di molti artisti in questo gioco di mistificazioni del sistema di potere sopra descritto .
Ci sono artisti che,per necessità , ambizione o egocentrismo esasperato ( tutti gli artisti sono un po' necessariamente egocentrici) si vendono ,che si prestano al palcoscenico che per sete di denaro e successo si adeguano e rinunciano alla loro libera ricerca per adeguarsi al mercato ,altri ,ma sono davvero pochissimi,che tramite conoscenze entrano nelle alte sfere del sistema per cercare di cambiarlo dall’interno, ma in definitiva ne restano spesso invischiati. Tutti gli altri ,stiamo parlando naturalmente di quelli che pur esprimono arte di qualità, quelli che fanno davvero libera ricerca ma che sono più introversi per natura,sono spesso ignorati , sfruttati ,trattati con arroganza e sufficienza : eppure sono loro i veri detentori del sapere .Noi però riteniamo che come in ogni sottobosco che si rispetti ,proprio qui ci sia la linfa vitale e vada ricercata oggi la vera arte.
Dunque scendendo nel concreto, come cambiare questo tipo inaccettabile di sistema oltre che ,come detto in precedenza, facendo controinformazione ?
LE ASSOCIAZIONI COME PUNTO DI PARTENZA PER UNA RIVOLUZIONE CULTURALE ED ARTISTICA
La risposta per noi è abbastanza chiara : occorre,che gli artisti ,che restano comunque il perno di tutto il sistema ,prendano coscienza della loro forza e imparino ad essere indipendenti , i critici di se stessi e della società in cui operano e non solo attraverso i messaggi delle loro opere,.Occorre che si impegnino,uscendo dal naturale individualismo ed egocentrismo associandosi e lottando per creare una controarte alternativa ai modelli del sistema , una controcorrente di pensiero e di azione assumendosi l’impegno di un nuovo ruolo anche sociale.
Da tempo si va intensificando in Italia la costituzione di nuove associazioni artistico –culturali. Questo è già un gran segnale in questa direzione , ma è fondamentale che queste associazioni si organizzino ,si coordinino , che trovino alleati ( critici onesti, giornalisti uomini di cultura ,istituzioni ecc) e ,a nostro avviso, sarebbe importante riuscire a costruire nel tempo delle vere e proprie federazioni di associazioni.
Il passo successivo concreto potrebbe essere quello si selezionare gli artisti più validi di ogni associazione organizzando insieme eventi espositivi o la partecipazione a fiere d'arte degli stessi, cercando appoggi a livello istituzionale e di gallerie per rompere il monopolio dei grandi gruppi oggi dominanti,.Nell’era informatica si puo’ in tempi rapidi comunicare ,costruire una rete di collaborazione discussione attiva: il grillismo di cui parleremo nell'articolo successivo , qualcosa ha pur dimostrato .
E’ quello che anche noi, in modi diversi e nel nostro piccolo, abbiamo iniziato a fare, ma occorre soprattutto ,come associazioni collegate, premere sulle istituzioni pubbliche affinchè contrastino il monopolio privato e l’assenza di regole del mercato. A nostro avviso , esistono infatti parametri diversi e ben più seri di quelli stabiliti dal potere e dal denaro per riconoscere selezionare l'arte di qualità sottraendola alle mistificazioni .
CRITERI DI VALUTAZIONE E SELEZIONE ARTISTICA:
-originalità , unicita’ e coerenza del percorso artistico nel tempo,
-qualita’ e tecnica espressiva unite a d attualità ed originalità dei temi e nella poetica,
-rivalutazione , accanto alle attuali forme d’arte, della pittura e della scultura di qualita’, ormai quasi assenti nelle grandi fiere d’arte , nelle esposizioni nazionali ed internazionali pubbliche e private,
- ma ,soprattutto che il giudizio su cosa sia arte o no discenda da una seria e trasparente selezione, non decisa da monopoli privati, ma da parte di commissioni di persone competenti (artisti, critici,storici dell’arte uomini di cultura ecc.) nominate dalle Istituzioni nazionali, comprese appunto le associazioni d'arte.
NUOVE ESPRESSIONI ARTISTICHE CONTROCORRENTE ITALIANE
Tra i gruppi di più recente formazione rispetto alla TRANSAVANGUARDIA quali LA NUOVA ARTE SINCRETICA ed al GUPPO SINESTETICO esistono in Italia altre interessanti ed innovative ricerche artistiche controcorrente che producono arte di qualità ,tra esse ,segnaliamo ai nostri lettori quella di HAGAKURE .Ma ce ne sono naturalmente molte altre che saremmo lieti di pubblicare se segnalate dai nostri lettori.
OLTRE L'ARTE A BERGAMO: il potere nell' arte ,nella cultura, nella politica e nei media.
ARTE E LA CULTURA CONTROCORRENTE COME COSCIENZA DI SE STESSI E DEL MONDO
Naturalmente ci sono drammi e tragedie nel mondo che vanno ben oltre de discriminazioni descritte e presenti nel sistema dell' arte e della cultura . Esiste tuttavia,a nostro parere, un nesso comune alla base di molte ingiustizie e sofferenze: egoismo , mancanza della libertà e di una vera democrazia , lipocrisia ed arroganza ,tipici del potere nei vari sistemi economico-politici anche Europei ,unitamente alle dittature dei vari regimi del mondo , hanno infatti come base di partenza una distorta sensibilità e cultura degli individui che ne sono a capo e la mancanza di consapevolezza o l'indifferenza passiva della maggior parte dei cittadini.
Per questo abbiamo tanto insistito sul concetto della necessità di una rivoluzione di idee e culturale prima ancora che economica e politica. Se non c'è cultura vera ,non ci puo' essere consapevolezza e coscienza di se stessi e degli altri,nonostante l'evoluzione storica ci abbia fornto tutti i mezzi per poter operare un salto di qualità decisivo verso un miglioramento .
IL RUOLO DEI MEDIA NEL SISTEMA ARTE E CULTURA : Flash art di Giancarlo Politi,,Arte Mondadori ed altre riviste d'arte contemporanea .
Abbiamo già accennato all'asservimento dei media (tv ,giornali ecc,) al potere economico, politico e culturale ,al fenomeno in crescita di programmi televisivi di sottocultura ed ai danni da essi prodotti nel sociale .In questo articolo vogliamo soffermarci sul ruolo di alcune riviste del settore artistico in questo processo .
Prendiamo come esempio due delle riviste d'arte contemporanea più conosciute : Flash art diretta da Giancarlo Politi ed Arte Mondadori .
Al di la' del l fatto che per sopravvivere debbano anche far pagare lautamente inserzioni pubblicitarie ( e già questo è una discriminante per gli artisti che non possono permetterselo),dobbiamo purtroppo rilevare che manca in quasi tutte queste pubblicazioni sezioni gratuite riservate alla presentazione di artisti nuovi e degni di nota presenti sul territorio .Manca in particolare una documentazione sistematica ,sia pure selettiva, sull'arte del territorio Da questo punto di vista qualcosa ,attraverso il premio Cairo , o un piccolo spazio gratuito almeno Arte Mondadori sta facenndo .Tuttavia non è sufficiente ,al di la delle critiche che possono essere mosse a questa rivista sulla qualità di alcune interviste,tra una pagina pubblicitaria e l'altra ,e per la mancanza di una linea editoriale chiara.
Al contrario Flash Art ,la rivista ,a detta del suo editore " piu' letta in Europa , una linea decisa ce l'ha , peccato che sia quasi a senso unico ,cioè a favore di un certo sistema di mercato "americanizzato " e "modernista e tecnologico" dell'arte secondo gli schemi e la filosofia del suo editore. Ogni tanto , dobbiamo riconoscere ,ci sono servizi interessanti ,da parte di qualche illuminato collaboratore , ma nel complesso , a nostro parere ,Flash art ha il grosso limite di seguire una linea di sostanziale supporto e consenso celebrativo alle linee di un certo tipo di mercato dell'arte che abbiamo sopra descritto nei suoi meccanisti di potere mercantile e di mistificazione dei valori artistico-culturali. Sulla rivista non ci sembra venga dato spazio a filosofie e ricerche artistiche alternative o controcorrente che non siano già note e sponsorizzate .La linea di Flash art e del suo direttore ( lo si vede chiaramente dai soliti artisti costantemente recensiti e dalle risposte di sprezzante stroncatura dello stesso direttore ,nella sezione apposita delle opere di artisti poco noti e non sponsorizzati che gli scrivono) appare dunque perfettamente funzionale ed aderente alle logiche che noi consideriamo invece la fonte prima della decadenza artistica attuale .
Hirst ,Cattelan ed altri artisti che operano nel sistema della Grande Mela" grandi gallerie ,con le loro installazioni e arte tecnologica-digitale,insieme alle sopradescritte "Grandi fiere d'arte , trovano infatti ampio spazio in questa rivista che finisce col fare da supporto mediatico a tutto questo sistema. Anche i valori proposti sono quelli del mercato. Non dissimili sono altre riviste oggi in circolazione e che ne imitano iol modello, con l'eccezione di pochissime come la già citata "Confine" che se non altro ha il merito di denunciare tutte queste storture ,presentando artisti alternativi.
Concludendo anche in questo settore, manca in Italia una rivista nazionale che si occupi davvero , con onestà intellettuale ed apertura democratica ,di promuovere una cultura nuova e di recensire l'arte e la ricerca di qualità presente sul territorio uscendo dall'ossequio ai modelli americani o del puro interesse editoriale.
Se qualche lettore può segnalarci altre riviste o giornali d'arte alternativi ,saremo lieti di pubblicarne i nomi.
SITI DI SPETTACOLO ,ARTE ,CULTURA ,TEATRO, POLITICA, LETTERATURA E MUSICA CONTROCORRENTE
COLLEGAMENTI A SITI DI INTERESSE GENERALE
Non vogliamo qui addentrarci oltre nell'analisi dei meccanismi di potere che, oltre al mondo dell'arte, soffocano la poliitica ,l'economia e la vita civile del nostro paese,benchè, come abbiamo cercato di mostrare, molti siano i legami comuni e le analogie rispetto alle cause di fondo di tale degrado.
. Nella sezione : Pagina dei link sono elencati siti d'arte e cultura italiani ed esteri ed alcune gallerie d'arte contemporanea a Bergamo,mentre ,qui di seguito ,pubblicheremo via via , raggruppandoli per categorie,collegamenti a siti con temi di interesse generale a livello artistico e culturale ,selezionando quelli che ,a nostro parere, contengono ed esprimono una LIBERA E CONTROCORRENTE visione del mondo.
Se qualcuno ne conosce altri ce li comunichi e pubblicheremo anche questi.
Dunque quale dovrebbe essere oggi il nuovo ruolo dell'artista , quale tipo di ricerca ed espressione puo' meglio interpretare e dare un contributo alla risoluzione dell'attuale crisi mondiale ?
Domande naturalmente molto difficili cui rispondere.
Premesso che nessuno puo' avere la sfera di cristallo e dare risposte esaurienti, riteniamo comunque che qualche indicazione possa scaturire proprio dall'analisi sopra tentata dei meccanismi di un sistema arte malato.
Riteniamo che occorra ripartire dagli errori del passato per trovare nuove vie ,soluzioni nuove,sperimentazioni e ricerche meno legate alle mode ed ai compromessi col denaro per cercare di proporre contenuti piu' profondi ,legati alle parti migliori della nostra storia come base di partenza e di impegno anche sociale da parte dell'artista per proporre valori ,forme e contenuti diversi.
Ritornare ad un'arte piu' vicina alle dimensioni vere dell'essere e non dell'apparire che sappia interpretare i valori ed i moti interiori piu' autentici dell'uomo del futuro.
ARTE BERGAMO :MOTORI DI RICERCA E ALTRI LINK DI INTERESSE GENERALE
Ultime notizie dal mondo dell'arte: allarme beni culturali
Pubblichiamo la notizia cosi' come l'abbiamo ricevuta dalla Collezione Peruzzi.
Se confermata, essa andrebbe ad inserirsi nel contesto piu' generale di una politica dirigistica e privatistica che tanti danni ha prodotto e sta producendo in Italia e nel mondo a livello economico ,sociale oltre che culturale ed artistico.
Evidentemente l'attuale drammatica crisi economica ,non sembra aver indotto il potere politico a cambiare registro .Si persegue ,anzichè ad un risanamento vero delle istituzioni a vari livelli ,basato sul recupero di un minimo di serietà nelle scelte ,ad una logica di smantellamento delle istituzioni pubbliche ,cosi' come si è iniziato a fare con la scuola.
Finchè i cittadini non acquisiranno coscienza dei pericoli per la cultura e la democrazia , insita in una visione privatistica dello stato ,e che negli articoli precedenti abbiamo cercato di illustrare , il processo di degrado prodotto dai poteri delle caste ai vari livelli continueranno a mietere vittime in tutti i settori .
Per fare questo ,oltre ad uscire dalla rassegnazione passiva, occorre che le persone riprendano ad impegnarsi nei vari settori di competenza e soprattutto ,al di là delle propagande mediatiche, sappiano scegliersi rappresentanti onesti e seri cui affidare la propria esigenza di un reale cambiamento .
Uropia?
In America è successo ,perchè in Italia non potrebbe accadere ?.
Ci pare che proprio le attuali condizioni di crisi possano paradossalmente favorire questo processo.
Per questo siamo ,nonostante tutto piu' ottimisti di ieri.
ALLARME BENI CULTURALI
La sottoscrizione dell'appello è stata prorogata di alcuni giorni e verrà chiusa domenica 30 novembre. Dato l'altissimo numero di adesioni (oltre 4000 in poco più di dieci giorni) l'elenco completo di tutti i firmatari verrà pubblicato sul sito solo a conclusione della raccolta (sono state già inserite le prime 2400 adesioni). Il contenuto della petizione e la straordinaria risposta (con firme prestigiose, ma anche di semplici cittadini, da tutte le parti del mondo) verranno presentati in una Conferenza stampa che si terrà a Roma all'inizio di dicembre; daremo presto la notizia esatta del luogo e del giorno.
Esprimiamo il più vivo ringraziamento a tutti coloro che ci hanno scritto.
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Nel corso della giornata di confronto del 17 novembre (Allarme Beni Culturali) è stato diffuso un allarmato APPELLO PER LA SALVAGUARDIA DEI MUSEI E DEI BENI ARCHEOLOGICI E ARTISTICI IN ITALIA. L'appello interviene contro l'istituzione di una "Direzione generale per i musei, le gallerie e la valorizzazione" e l'affidamento a un super-manager del tutto estraneo al settore dei beni culturali. Nell'appello si ribadisce la condanna del "progetto di messa a reddito del patrimonio artistico e archeologico", riaffermando invece la necessità di una riforma della gestione dei beni culturali che assicuri il giusto valore "alle competenze e alla formazione tecnico-scientifica e nel contempo alle istanze storiche ed educative della valorizzazione, in modo da garantire la conservazione nel presente e la consegna al futuro delle opere, e da impedirne lo svilimento e il degrado".
Vi invitiamo a sottoscriverlo
Nuovi gruppi-movimenti artistici contemporanei: Angelo Mazzoleni e la "Nuova Arte Sincretica" collettiva al museo arte e scienza di Milano.
Milano
Museo d’Arte e Scienza
Via Quintino Sella n. 4
(angolo Piazza del Castello Sforzesco)
ORARI
dal Lunedì al Venerdì compreso 10 – 18
IN MOSTRA ALCUNE OPERE DEL NOSTRO PRESIDENTE ONORARIO
ANGELO MAZZOLENI
ANGELO MAZZOLENI ARTE : cavalli artistici " CAVALLO SINCRETICO " per animal art
Nella foto una delle interpretazione artistiche del maestro Mazzoleni per animal art .
La figura del cavallo era già per altro stata elaborata dall'artista nella sua serie delle dimensioni parallele insieme ad altre interpretazioni di animali artistici o di altri temi legati alla quarta dimensione ed alla fase del sincretismo spirituale .
Qui si tratta di una elaborazione di sintesi storica e dell'arte astratta contemporanea nella simbologia del cavallo che realizza una fusione tra scultura e pittura .
L'opera, realizzata nel 2009 e alta circa 2m su stampo realizzato da Guido Visentini , è stata presentata al memorial Pavarotti, all'arte fiera cavalli di Verona e Alla galleria Moretti di Parigi.
Angelo Mazzoleni : " Arte ,tecnologia e dimensioni parallele "
Arte : il tema delle dimensioni parallele nell'opera di Angelo Mazzoleni
Arte e Dimensioni Parallele nelle opere di Angelo Mazzoleni
"La sperimentazione di nuovi percorsi artistici , a livello simbolico -concettuale , in particolare l’esplorazione di diversi piani della realtà e delle “Dimensioni Parallele “ , nasce negli anni 2007-2009 nell’ambito della ultima fase del Sincretismo spirituale dell’artista Angelo Mazzoleni e continua tutt’ora con la collaborazione di altri maestri , in particolare Di Guido Visentini in ambito scultoreo.
Si tratta di un percorso ispirato in parte ad alcune teorie scientifiche contemporanee sui quanti e sull’esistenza di dimensioni caratterizzate da leggi fisiche diverse a livello spazio--temporale ,ma che , negli artisti citati, diventa occasione non tanto di un semplice viaggio attraverso il tempo , ma nell’immateriale attraverso la materia , all’interno di un mondo caratterizzato da vari, infiniti piani del reale alla scoperta di invisibili universi ipotetici e, parallelamente, una esplorazione spirituale all’interno di se stessi e delle leggi della vita e del cosmo . Animali che entrano ed escono da piani o angoli diversi ,da stanze dell’anima come simbologie dell’uomo o di valori universali dell’essere e proiezioni di noi stessi dentro e fuori dal nostro tempo . Questo comporta per l’artista attraversare il passato ed il presente , per volgersi in modo nuovo e con prospettive diverse verso futuro ed il destino che ci attende . Solo in tal senso questa complessa ed innovativa operazione artistica dei maestri Mazzoleni e Visentini sia pure attuata con modalità diverse , può raccontarsi come un viaggio alla ricerca delle nostre radici . In realtà si tratta di una sperimentazione percettiva e concettuale molto più complessa ,una sorta di smaterializzazione del tempo per penetrare, con l’istinto proprio dell’artista liberato dalla ragione e dai sui limiti , in realtà ignote dell’anima , silenzi ( di qui l’uso ricorrente del Bianco ) attraverso vari stadi di coscienza e realtà invisibili dello Spirito umano Dunque un’operazione che va oltre l’idea c stessa oncettuale di partenza e che si proietta dunque anche oltre l’individuo e l’idea del tempo e lo spazio come lo abbiamo sempre immaginato .
Un’operazione sperimentale nuova ,dunque ardua e complessa ,come lo è varcare le “porte “che ci separano dall’universo o dai diversi universi in cui fluisce la vita ,come è percorrere i “labirinti” dell’anima,e le religioni oltre la storia attraverso lo strumento dell’intuizione artistica . Nuovo dunque è anche il linguaggio che si esprime attraverso un alfabeto di simboli necessariamente sincretici cosi’ come Mazzoleni li aveva immaginati alle origini della fondazione del gruppo “Nuova arte sincretica “.
Le dimensioni Parallele di Mazzoleni e Visentini esprimono nel contempo le pulsioni , i bisogni interiori nuovi del nostro tempo alle prese con gli effetti di una crisi mondiale della globalizzazione ed alla ricerca di nuove risposte , dunque di nuovi percorsi anche in ambito culturale-filosofico oltre che artistico."
Di P.Librizzi
Qui a fianco pubblichiamo alcune immagini di opere del Maestro Mazzoleni sui temi delle dimensioni parallele.